NUOVO PROGETTO DI NORMA UNI PER PAVIMENTI DI LEGNO E PARQUET

24 Giugno 2019

NUOVO PROGETTO DI NORMA UNI PER PAVIMENTI DI LEGNO E PARQUET Lo scorso 20 giugno è stata avviata una nuova inchiesta pubblica preliminare per 10 progetti di norma nazionale e di adozione di norme ISO, tra cui la valutazione del progetto di norma UNI 1606448 (inerente la revisione delle norme UNI 11368-1:2010 e UNI 11368-2:2013), dal titolo Pavimentazioni di legno e parquet – Posa in opera – Criteri e metodi di valutazione della realizzazione della pavimentazione. C’è dunque tempo sino al 3 luglio prossimo per inviare commenti sulla banca dati online di UNI. Secondo UNI, infatti, «solo vagliando preventivamente le concrete esigenze del mercato è possibile avviare in maniera utile ed efficace i lavori di normazione, perché lo sviluppo di una norma deve aver luogo solo di fronte a un reale beneficio e individuando tutti i soggetti significativi degli interessi in gioco, in modo che ci sia una “rappresentanza adeguata”». Il lavoro in Commissione Legno e gli obiettivi A valutare il progetto di norma UNI 1606448 è il Gruppo di Lavoro “Legno non strutturale” della Commissione Legno. L’intento è di aggiornare lo stato dell’arte attuale ampliando lo scopo e il campo di applicazione per includere la posa mediante incollaggio e la posa flottante (attualmente suddivisi in due parti), estendendolo ulteriormente alla posa mediante avvitatura/chiodatura. L’ampliamento del campo di applicazione della norma, oltre a un beneficio pratico di consultazione, potrà portare giovamento al mercato in termini di competenze tecniche e nei rapporti contrattuali per tutti i soggetti della filiera. Il progetto definisce i criteri di valutazione e le metodologie da applicare per la valutazione della realizzazione di pavimentazioni di legno e parquet per uso interno, a posa ultimata e al momento della consegna dell’opera. Si applica alle pavimentazioni posate mediante incollaggio, flottanti e mediante avvitatura/chiodatura, su qualsiasi tipologia di supporto, impiegate negli edifici di nuova costruzione e/o esistenti, e sostituirà le norme EC 1-2011 UNI 11368-1:2010, UNI 11368-2:2013, UNI 11368-1:2010. Il ruolo di AIPPL AIPPL, lo ricordiamo, partecipa attivamente ai lavori normativi nazionali e internazionali, svolgendo un importante ruolo di rappresentanza presso i tavoli di lavoro pertinenti. Gli Enti normatori con cui l’Associazione collabora sono, appunto, UNI e UNICHIM. In UNI, AIPPL è presente nelle seguenti Commissioni: • UNI/CT 022/GL 05 “LEGNO NON STRUTTURALE” • UNI/CT 033/GL 23 “SUPPORTI DI PAVIMENTI (MASSETTI)” Nella Commissione UNI/CT 022/GL 05 “Legno non strutturale”, AIPPL è attualmente impegnata nella revisione delle norme UNI 11368-1:2010 e UNI 11368-2:2013. Di seguito i contenuti, presto rivisti e aggiornati. UNI 11368-1:2010. Pavimentazioni di legno – Posa in opera – Criteri e metodi di valutazione – Parte 1: posa mediante incollaggio. La norma definisce i criteri di valutazione e le metodologie da applicare per la qualificazione del personale per la posa in opera di pavimentazioni di legno e parquet. UNI 11368-2:2013. Pavimentazioni di legno – Posa in opera – Criteri e metodi di valutazione – Parte 2: posa flottante. La norma definisce i criteri di valutazione e le metodologie da applicare per la valutazione della posa in opera di pavimentazioni di legno e parquet per uso interno finite al momento della consegna dell’opera. La norma si applica alle pavimentazioni flottanti costituite da elementi massicci o […]

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AIPPL AL LAVORO PER LE REVISIONI UNI 11368-1:2010 e UNI 11368-2:2013

28 Febbraio 2019

AIPPL AL LAVORO PER LE REVISIONI UNI 11368-1:2010 e UNI 11368-2:2013 AIPPL partecipa attivamente ai lavori normativi nazionali e internazionali, svolgendo un importante ruolo di rappresentanza presso i tavoli di lavoro pertinenti. Gli Enti normatori con cui collabora AIPPL sono UNI e UNICHIM. Chi è UNI UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) è un’associazione privata senza scopo di lucro riconosciuta dallo Stato e dall’Unione Europea che elabora e pubblica norme tecniche volontarie in tutti i settori industriali, commerciali e terziario. Sono soci UNI le imprese, i professionisti, le associazioni, gli enti pubblici, i centri di ricerca le rappresentanze dei consumatori e dei lavoratori, ecc., che insieme costituiscono la piattaforma di confronto tecnico unica a livello nazionale. UNI rappresenta l’Italia presso le organizzazioni di normazione europea (CEN) e mondiale (ISO). AIPPL è presente nelle seguenti Commissioni: • UNI/CT 022/GL 05 “LEGNO NON STRUTTURALE” • UNI/CT 033/GL 23 “SUPPORTI DI PAVIMENTI (MASSETTI)” Chi è UNICHIM UNICHIM (Associazione per l’unificazione nel settore dell’industria chimica), Ente federato all’UNI, si occupa della stesura di norme e linee guida relativi a adesivi, pitture e vernici, prodotti petroliferi, fertilizzanti, ecc. È la rappresentanza italiana presso CEN e ISO. AIPPL è presente nella • COMMISSIONE “ADESIVI”- GRUPPO DI LAVORO “ADESIVI PER L’EDILIZIA” UNI 11368-1: 2010 e UNI 11368-2:2013 PRESTO AGGIORNATE In ambito UNI, AIPPL è attualmente impegnata nella revisione delle norme UNI 11368-1:2010 e UNI 11368-2:2013 su Pavimentazioni di legno – Posa in opera – Criteri e metodi di valutazione – Parte 1: posa mediante incollaggio/Parte 2: posa flottante. Si tratta di norme di fondamentale importanza per il lavoro del parchettista poiché possono determinare l’accettazione o meno dell’opera. Ma di cosa parlano? Di seguito i contenuti, in attesa di aggiornamento. UNI 11368-1:2010. Pavimentazioni di legno – Posa in opera – Criteri e metodi di valutazione – Parte 1: posa mediante incollaggio. La norma definisce i criteri di valutazione e le metodologie da applicare per la qualificazione del personale per la posa in opera di pavimentazioni di legno e parquet. UNI 11368-2:2013. Pavimentazioni di legno – Posa in opera – Criteri e metodi di valutazione – Parte 2: posa flottante. La norma definisce i criteri di valutazione e le metodologie da applicare per la valutazione della posa in opera di pavimentazioni di legno e parquet per uso interno finite al momento della consegna dell’opera. La norma si applica alle pavimentazioni flottanti costituite da elementi massicci o multistrato da finire in opera o finiti in fabbrica su qualsiasi tipologia di sottofondo impiegate nelle principali destinazioni d’uso quali edilizia residenziale di nuova costruzione e/o esistente per il terziario pubblica e commerciale. La norma non si applica alle pavimentazioni sportive esterne e industriali e al recupero di pavimentazioni di legno e parquet preesistenti.

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