AIPPL ACADEMY 2020 – 2° GIORNATA FORMATIVA

21 Luglio 2020

AIPPL ACADEMY 2020 – 2° GIORNATA FORMATIVA RIMINI – 18 SETTEMBRE DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 18.00 CORSO TECNICO-FORMATIVO SU LA QUALITÀ DELL’ARIA INDOOR: FOCUS SULLE PAVIMENTAZIONI IN LEGNO SCARICA IL PROGRAMMA ADESIONI ENTRO L’11 SETTEMBRE Nel corso della giornata sono previsti interventi di presentazione da parte di aziende sponsor SCARICA LA SCHEDA D’ISCRIZIONE Nota bene La partecipazione è gratuita per gli associati AIPPL e a pagamento per i non soci (150,00 euro + iva a giornata). Le presentazioni saranno disponibili a fine evento, per i soci, nella parte privata del sito.

Read more

Mercato europeo del parquet 2019 e prospettive future

22 Giugno 2020

Ecco i consumi totali del parquet in Europa, aggiornati al 2019, dopo che il 2018 aveva segnato una leggera contrazione. A fornire i dati, la  Federazione Europea del Parquet (FEP) su indicazione delle aziende associate e delle associazioni nazionali. I numeri dicono che, nel 2019, c’è stato un aumento dell’1,2% sul mercato europeo globale rispetto al 2018. Il 2018, a sua volta, ha visto una contrazione del mercato inferiore all’1% rispetto al 2017. Come sempre, però, i risultati mostrano alcune variazioni da Paese a Paese. Il miglioramento del mercato è dovuto principalmente al consumo di parquet osservato in Germania, Polonia, Francia e Italia. Mentre la Scandinavia sta segnando un calo. La produzione nel territorio FEP ha superato i 78 milioni di metri quadrati La produzione nel territorio FEP è cresciuta dell’1,6% e ha superato la soglia di 78 milioni di metri quadrati. È importante notare che, a partire dal 2007, i dati di produzione e consumo per l’Italia sono stati rivisti secondo il nuovo metodo utilizzato dalla Federazione nazionale italiana – Federlegno Arredo. La produzione europea al di fuori dei Paesi FEP è stimata in 14,2 milioni di metri quadrati, di cui 8,7 milioni prodotti nei Paesi dell’UE e 5,5 milioni di metri quadrati nei Paesi extra UE. La produzione totale nel territorio FEP è aumentata dell’1,6% con un volume di 78.003.330 di metri quadrati. Il dato tiene conto della produzione totale in Europa (Paesi FEP + Paesi non FEP in Europa) e implica che la produzione 2019 totale è aumentata leggermente, dello 0,7% e ha superato i 92 milioni di metri quadrati. I consumi nell’area FEP sono aumentati dell’1,2% Confrontando 2018 e 2019, i consumi nell’area FEP sono aumentati dell’1,2%, raggiungendo gli 81.766.700 metri quadrati rispetto agli 80.827.900 metri quadrati dell’anno precedente. Multistrato al primo posto in classifica per produzione La produzione totale di parquet per tipologia, nel 2019, rimane stabile come rivelato dal 2010 in poi. Il multistrato risulta al primo posto in classifica con l’83% (rispetto all’82% nel 2018), seguito dal massiccio (incluso lamparquet) con il 16% (rispetto al 17% nel 2018) e dal mosaico che con il suo 1% resta stabile. La Polonia guida la produzione di parquet con il 16,86% Le cifre relative alla produzione assoluta per Paese ci dicono che è la Polonia a mantenere una posizione di vertice, con il 16,86%. La Svezia si colloca al secondo posto, con il 14,50%. Segue l’Austria, con il 12,45%. Mentre la Germania si trova al quarto posto, con l’11,25%. Italia al terzo posto, con il 10,57%, per consumi In termini di consumo per Paese, la Germania rafforza la sua prima posizione con il 21,08%. La Francia è al 10,60% e l’Italia al 10,57%. La Svezia, con il 10,07%, ottiene il quarto posto. L’Austria, con l’8,04% mantiene la sua quinta posizione mentre seguono il Nordic Cluster (Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia e Islanda), con il 7,21%; la Svizzera, con il 7,02%; e la Spagna, con il 7,02%. Nell’area FEP il consumo pro capite di parquet resta stabile a 0,19 metri quadrati Per quanto riguarda il consumo pro capite di parquet, la Svezia mantiene il primo posto, con 0,80 […]

Read more

AIPPL ACADEMY 2020 – 1° GIORNATA FORMATIVA

12 Giugno 2020

AIPPL ACADEMY 2020 – 1° GIORNATA FORMATIVA RIMINI – 12 GIUGNO DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 18.00 CORSO TECNICO-FORMATIVO SU MASSETTI PER PAVIMENTAZIONI IN LEGNO: COME VERIFICARNE L’IDONEITÁ Nell’Academy della ripartenza, quella post lockdown da COVID-19, la voglia di incontrarsi e partecipare si è fatta sentire nell’auditorium del Litoraneo Suite Hotel di Rimini. Decine i  partecipanti che hanno animato questa prima giornata tecnico-formativa 2020 dedicata al mondo del parquet e in particolare ai Massetti per pavimentazioni in legno e alla loro idoneità. L’incontro ha riunito anche molti degli associati, già presenti ieri all’Assemblea generale. UNI 11371:2017 e UNI 10329:2018 I lavori si sono aperti con i saluti di benvenuto del Presidente AIPPL, Dalvano Salvador, che ha illustrato il programma della giornata introducendo le  norme UNI 11371:2017 Massetti per parquet e pavimentazioni di legno. Proprietà e caratteristiche prestazionali e UNI 10329:2018 Massetti per pavimentazioni: metodi di misurazione dell’umidità. Argomenti approfonditi dal Consigliere AIPPL, Pietro Belloni e dall’esperto di Assoposa, Alessandro Nizzetto. UNA PAUSA CAFFÈ PER RITROVARSI AIPPL è una grande squadra, collaborativa, di professionisti del settore parquet e pavimenti in legno. Ogni occasione, come l’Academy, gli eventi di promozione associativa, le Assemblee generali, sono un momento di aggregazione e di scambio di idee, informazioni e competenze per affrontare al meglio le sfide del mercato e cogliere le migliori occasioni professionali. Per questo non si rinuncia al piacere di una pausa caffè insieme. UNI 10827:2012 E CONTROLLI DI ACCETTAZIONE IN SITU La mattinata di formazione è proseguita con l’Illustrazione della norma UNI 10827:2012 Massetti – Rivestimenti di legno per pavimentazioni. Determinazione della resistenza meccanica alle sollecitazioni parallele al piano di prova . Un approfondimento è stato dedicato anche al tema dei Controlli di accettazione in situ e all’utilizzo degli strumenti di verifica. DIMOSTRAZIONI PRATICHE E AGGIORNAMENTO NORMATIVO Il pomeriggio dell’Academy è proseguito con un approfondimento relativo alle Dimostrazioni pratiche e all’effettuazione delle prove meccaniche, chimiche ed elettriche. L’intervento ha coinvolto il Consigliere AIPPL, Pietro Belloni; l’esperto Assoposa, Alessandro Nizzetto; e il Presidente AIPPL, Dalvano Salvador.  La platea ha interagito attivamente ponendo domande, anche in base alla propria esperienza in cantiere.  Alle dimostrazioni pratiche è seguito un Aggiornamento normativo generale. GRAZIE AGLI SPONSOR AIPPL Academy è realizzata anche grazie al supporto delle aziende sponsor. Ricordiamo che le presentazioni dei diversi relatori sono disponibili per i soci nella parte privata del sito.

Read more

ASSEMBLEA GENERALE AIPPL (partecipazione riservata ai soci)

11 Giugno 2020

ASSEMBLEA GENERALE AIPPL (partecipazione riservata ai soci) GIOVEDÍ 11 GIUGNO 2020 La giornata si è svolta così ore 16.00 – Assemblea ordinaria AIPPL ore 20.00 – Cena sociale Quest’anno, più che mai, l’Assemblea è stata un’occasione di incontro tra gli associati, sulle attività AIPPL e sui principali temi di attualità per il settore dei pavimenti in legno. A ospitare l’incontro, il Litoraneo Suite Hotel di Rimini. «Sono stati mesi difficili, ma adesso guardiamo avanti con nuove iniziative» L’incontro si è aperto con i ringraziamenti del Presidente AIPPL, Dalvano Salvador, rivolti ai presenti e alle aziende sponsor che, con il loro supporto, consentono all’Associazione di realizzare le attività incentrate sulla formazione e certificazione professionale. Prima di entrare nel vivo delle tematiche, Salvador ha condiviso con i colleghi una riflessione sui difficili mesi trascorsi a causa della pandemia da nuovo Coronavirus e su quanto attende il settore nel breve/medio periodo. «Sono stati mesi difficili» ha sottolineato il Presidente AIPPL «ma come Associazione abbiamo cercato, nei due mesi di blocco delle attività, di supportare i soci fornendo informazioni e indicazioni sui decreti, sulla loro corretta lettura e applicazione, sui temi della sicurezza, sulla fiscalità, ecc. Lo abbiamo fatto utilizzando tutti i nostri canali di comunicazione: WhatsApp, email, telefono, social network, newsletter, rivista. Adesso guardiamo avanti consolidando le vecchie attività e portando avanti nuove iniziative». «Lavoriamo a un nuovo progetto sui sistemi radianti a basso spessore» «AIPPL ha dato il via, nei giorni scorsi, a un nuovo progetto sui sistemi radianti a basso spessore abbinati alle pavimentazioni in legno» ha aggiunto Salvador. «A questo tavolo di lavoro, coordinato da Clara Peretti per il Consorzio Q-RAD, parteciperanno Assoposa, Conpaviper, e aziende produttrici di pavimenti in legno, del settore chimico, dell’isolamento, ecc. L’invito è esteso a tutti coloro che possano portare utili contributi a questo nuovo importante progetto di documento tecnico. Valuteremo, una volta concluso il lavoro, la realizzazione di una dispensa divulgativa da condividere in ambito UNI per trarne una possibile norma». I punti all’ordine del giorno Nel corso dell’Assemblea sono stati discussi i seguenti punti all’ordine del giorno: Approvazione bilancio 2019 Approvazione preventivo economico 2020 Ratifica quota associativa 2020 Illustrazione attività associative Varie ed eventuali Focus sulle attività associative AIPPL In merito alla formazione e qualificazione professionale è intervenuto il Consigliere AIPPL Pietro Belloni. Si è fatto il punto sul percorso di certificazione intrapreso con ICMQ/ACCREDIA, sulle sessioni d’esame svolte nel 2019 e sulla prossima sessione autunnale (presso ESEM Milano) da definire in base alla ripresa delle attività dell’Ente. Importante tema di confronto è stata l’attività normativa con aggiornamento dei lavori svolti da AIPPL nelle Commissioni UNI Legno e Massetti e in UNICHIM. Ne hanno parlato il Presidente Salvador e i Consiglieri Pietro Belloni e Samuele Tommasini. Ai partecipanti è stato inoltre illustrato il piano delle prossime attività di promozione associativa e di comunicazione, e sono stati presentati i dati di un “anno di attività” (giugno 2019-giugno 2020) svolte in ambito social e media (scarica qui la presentazione). A relazionare su questi temi il Consigliere Stiven Tamai. Un incontro all’insegna della sicurezza L’incontro si è svolto in una sala ad ampia capienza nel rispetto […]

Read more

QUALI CARATTERISTICHE DEVE AVERE UN SUPPORTO PER LA POSA FLOTTANTE? 

22 Maggio 2020

QUALI CARATTERISTICHE DEVE AVERE UN SUPPORTO PER LA POSA FLOTTANTE? Il supporto di posa per i parquet flottanti non necessita di tutti i requisiti richiesti per la posa incollata, ma deve avere adeguate caratteristiche di: Resistenza alla compressione Planarità Quota coerente alle pavimentazioni adiacenti Umidità I vantaggi di una buona progettazione La posa flottante in molti casi ci consente, con un’opportuna valutazione e/o progettazione, di modificare le prestazioni termiche o acustiche del nostro sistema pavimento e di sopperire a un eventuale problema di umidità. Come? Con un’idonea scelta del materassino sottopavimento che, a seconda dei casi, può avere caratteristiche di: Capacità di compensazione per piccoli dislivelli nella vecchia pavimentazione sottostante Isolamento acustico per rumori da riverbero interno ai locali Isolamento acustico per rumori verso/dal piano sottostante Bassa conducibilità termica (in caso di posa su un supporto particolarmente freddo non isolato) Alta conducibilità termica (in caso di posa su impianto radiante) Funzione di barriera vapore o freno al vapore (per garantire e tutelare il parquet dall’eventuale umidità residua o di risalita) L’importanza delle norme Per operare secondo la regola d’arte è utile, comunque, conoscere sempre le indicazioni delle norme sulle caratteristiche dei massetti per pavimenti in legno UNI 11371:2017 e UNI 11368-2:2013 sui requisiti del parquet posato flottante.

Read more

ASSEMBLEA GENERALE AIPPL (partecipazione riservata ai soci)

20 Maggio 2020

ASSEMBLEA GENERALE AIPPL (partecipazione riservata ai soci) GIOVEDÍ 11 GIUGNO 2020 – ADESIONI ENTRO VENERDÌ 5 GIUGNO La giornata prevede: ore 16.00 – Assemblea ordinaria AIPPL ore 20.00 – Cena sociale L’Assemblea sarà, anche quest’anno, un’occasione di incontro e confronto, tra gli associati, sulle attività AIPPL e sui principali temi di attualità per il settore dei pavimenti in legno. L’Assemblea (prevista dalle 16 alle 18) si terrá presso il Litoraneo Suite Hotel di Rimini e la cena (in programma dalle 20 in poi) si svolgerà in un ristorante nelle vicinanze. La partecipazione è riservata agli associati AIPPL. Informazioni utili per la partecipazione: L’incontro si terrà in una sala ad ampia capienza nel rispetto del distanziamento tra i partecipanti, secondo quanto previsto dai protocolli sanitari La cena sarà servita al tavolo (no buffet) Per gli spostamenti all’interno della struttura alberghiera è richiesto l’uso della mascherina. Chiediamo a tutti collaborazione per accedere agli spazi condivisi già muniti di potrezione individuale La convocazione e la scheda di partecipazione sono disponibili nella parte privata del sito e inviate, via email, agli associati.

Read more

AIPPL ACADEMY 2020 – 1° GIORNATA FORMATIVA

20 Maggio 2020

AIPPL ACADEMY 2020 – 1° GIORNATA FORMATIVA RIMINI – 12 GIUGNO DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 18.00 CORSO TECNICO-FORMATIVO SU MASSETTI PER PAVIMENTAZIONI IN LEGNO: COME VERIFICARNE L’IDONEITÁ SCARICA IL PROGRAMMA ADESIONI ENTRO IL 5 GIUGNO Informazioni utili per la partecipazione: L’incontro si terrà in una sala ad ampia capienza nel rispetto del distanziamento tra i partecipanti, secondo quanto previsto dai protocolli sanitari Il pranzo sarà servito al tavolo (no buffet) Per gli spostamenti all’interno della struttura alberghiera è richiesto l’uso della mascherina. Chiediamo a tutti collaborazione per accedere agli spazi condivisi già muniti di potrezione individuale Nel corso della giornata sono previsti interventi di presentazione da parte di aziende sponsor SCARICA LA SCHEDA D’ISCRIZIONE Nota bene La partecipazione è gratuita per gli associati AIPPL e a pagamento per i non soci (150,00 euro + iva a giornata). Le presentazioni saranno disponibili a fine evento, per i soci, nella parte privata del sito.

Read more

POSSO METTERE IL PARQUET IN BAGNO E IN CUCINA?

13 Maggio 2020

POSSO METTERE IL PARQUET IN BAGNO E IN CUCINA? Sempre più persone, che pianificano la scelta del pavimento in legno nella loro abitazione, vorrebbero che il parquet entrasse in continuità in tutta la loro casa, compresi ambienti – affatto marginali – come cucina e bagno. L’architettura contemporanea li considera luoghi sempre più centrali della casa. Sono ambienti da personalizzare, arredare, esaltare con abbinamenti di materiali che, alla naturalezza, aggiungano un tocco di design. Vecchi retaggi e nuove prospettive La spinta verso la contemporaneità viene però spesso frenata da convinzioni – di fatto ormai superate – secondo cui, in alcuni ambienti, causa umidità, vapori e microclima interno, la posa del parquet sarebbe sconsigliata. Ma non è così. Cerchiamo dunque di sfatare falsi miti. I dubbi più frequenti «Se cade acqua a terra il parquet si rovina?», «Il parquet è un pavimento pratico? Facile da gestire?», «Posso pulirlo e igienizzarlo?». Sono solo alcune delle domande più frequenti che i clienti rivolgono ai parchettisti o ai professionisti del parquet quando immaginano di posare questo tipo di pavimento, soprattutto in cucina e in bagno. La risposta è: il parquet non ha limiti e garantisce ottime performance in tutti gli ambienti. Bisognerebbe sceglierlo perché offre una serie di vantaggi: Non teme acqua e umidità Offre un rivestimento senza fughe Garantisce “zero interruzioni” tra i pavimenti dei diversi ambienti È pratico e igienico È elegante e raffinato Parquet sempre ok Partiamo dalla possibile caduta di gocce d’acqua sul parquet, magari mentre si esce dalla doccia o dalla vasca, oppure in cucina, quando si lavano le stoviglie. Il pavimento in legno è protetto e rivestito da speciali finiture, strati di vernice o impregnazione di oli, che lo rendono idrorepellente e pratico da utilizzare. È perfettamente in grado, dunque, di “resistere” all’acqua. L’unica accortezza è asciugare le gocce con un panno morbido di cotone. E a proposito di umidità? A differenza dell’acqua, l’umidità potrebbe nascondere insidie maggiori, in quanto invisibile e latente. Ma anche in questo caso, basterà adottare piccole precauzioni e accorgimenti. Una buona abitudine, per esempio, è arieggiare i locali al termine di una doccia o un bagno, oppure in cucina dopo aver utilizzato forni e fornelli. Il parquet in bagno e cucina, inoltre, è semplice da manutenere. Per pulirlo bastano un semplice panno in microfibra e il giusto detergente. Nulla a che vedere con i rivestimenti in cui sono presenti i giunti cementizi (le cosiddette fughe) che nel tempo si anneriscono e si svuotano, diventando rifugio di sporco e muffa. E in ultimo…il parquet è elegante e raffinato, come solo lui sa essere. Si tratta del miglior materiale naturale che si possa posare in bagno e cucina. Con le sue straordinarie capacità di adattarsi ai complementi d’arredo, saprà enfatizzare qualsiasi stile si voglia realizzare. Buon parquet a tutti!

Read more

MATERASSINO: TRA PARQUET E SOTTOFONDO, PER UNA POSA FLOTTANTE PERFETTA

1 Maggio 2020

MATERASSINO: TRA PARQUET E SOTTOFONDO, PER UNA POSA FLOTTANTE PERFETTA Il sistema di posa flottante è una tipologia di posa del pavimento in legno che si basa sull’utilizzo di un materassino interposto tra il parquet e il sottofondo. Questa tipologia di posa è assolutamente necessaria per la posa di pavimenti in laminato e Lvt, ma è idoneo e sicuro anche per la posa di pavimenti in legno stratificati, controbilanciati, con incastri a secco. Ancora oggi però ci sono tanti pregiudizi sulla posa flottante, tanto da renderle difficile il confronto con la posa incollata. Incollare è meglio? Non sempre Ci sono diversi fattori che dovrebbero convincere i committenti, ma anche gli addetti ai lavori, che la posa flottante, se fatta a regola d’arte, è qualitativamente pari a quella incollata, e forse anche consigliata. In situazioni estreme, infatti, può permettere la posa di un pavimento in legno che, invece, con la posa incollata non si potrebbe installare a regola d’arte. I plus della posa flottante: Offre stabilità dimensionale ai pavimenti in legno. Spesso si attribuisce alla posa flottante una scarsa stabilità pensando, erroneamente, che i pavimenti flottanti “ondeggino su e giù” e che si muovano facilmente. Come ben noto, però, tutti i pavimenti in legno hanno variazioni dimensionali che dipendono direttamente dai cambiamenti climatici (temperatura e umidità) dell’ambiente in cui sono stati posati. Se prendiamo in esame un pavimento in legno posato incollato e, uno identico, posato flottante, e li sottoponiamo a forti variazioni di temperatura e umidità nel loro ambiente, otterremo due comportamenti diversi. Nel primo caso (posa incollata) il pavimento, essendo “ancorato al sottofondo” tramite l’adesivo, avrà scarse possibilità di movimento e dovrà di conseguenza liberare le sue energie deformando gli elementi. Nel secondo caso, invece, essendo posato flottante, rimarrà svincolato dal sottofondo e avrà la possibilità di dilatarsi e/o ritirarsi senza deformare gli elementi. Cosa ne conseguirà? Con la posa incollata registrerò, probabilmente, più danni o maggior dispendio di energie per la riparazione del pavimento deformato. Con la posa flottante si verificheranno delle fessurazioni e/o dilatazioni che, con minor sforzo, si sistemeranno. Inoltre, in caso di interventi di ripristino, lo smontaggio degli elementi da una posa flottante risulterà più semplice di quello da posa incollata. È idonea alla posa su massetto radiante. Le aziende produttrici di materassini si sono sempre più impegnate, nel tempo, a sviluppare prodotti al passo con le nuove tecnologie del mondo edile. Il pavimento con pannelli radianti è sempre più diffuso, anche nelle ristrutturazioni dove, a volte, si possono sfruttare solo spessori ridotti. La posa flottante su pannello radiante, se fatta con materassini idonei, offre ottime caratteristiche. Come noto, il limite di resistenza termica per un sistema di riscaldamento a pavimento è di 0,15 mq k/w. I materassini studiati per questi casi sono costituiti da materiali termo conduttivi e con densità molto alte. Hanno valori di resistenza termica di 0,01 mq k/w e dunque consentono di mantenere il limite generale di resistenza, rendendo compatibile questo sistema di posa con il riscaldamento a pannelli radianti. Riduce la “rumorosità” del pavimento. Come detto, la posa flottante richiede l’installazione dello strato isolante (materassino) tra il pavimento e il sottofondo. […]

Read more

FACCIAMO CHIAREZZA SULLE TIPOLOGIE DI POSA

23 Aprile 2020

FACCIAMO CHIAREZZA SULLE TIPOLOGIE DI POSA Quando il parchettista affianca e guida il cliente nella scelta di un pavimento in legno, spesso deve rispondere al quesito: «Qual è la migliore tipologia di posa per questo lavoro?». Un dato è certo. Prima di individuare le dimensioni degli elementi in legno che costituiranno la pavimentazione e la successiva scelta della geometria di posa bisogna capire la tipologia di posa. Posa flottante, incollata, chiodata/avvitata Le principali tipologie di posa sono: Posa flottante (o galleggiante) Posa mediante incollaggio Posa mediante chiodatura/avvitatura Partiamo dal piano di posa Prima di approfondire le varie tipologie di posa è importante verificare i requisiti che assolutamente deve avere il piano di posa per poter procedere con la messa in opera rispetto alla tipologia scelta. Per piano di posa si intende la superficie sulla quale, con diverse metodologie, vengono applicati gli elementi in legno che costituiscono la pavimentazione finita come per esempio: un massetto cementizio o in anidrite, un precedente pavimento in ceramica, in marmo o in parquet, ecc. Posa flottante Il parquet è un’unica superficie di legno semplicemente appoggiata al piano di posa e viene realizzata con elementi muniti di incastro maschio/femmina o a mezzo di qualsiasi meccanismo che ne assicuri l’accostamento degli elementi stessi secondo le indicazioni dei produttori e generalmente di dimensioni importanti. Gli elementi con incastro maschio/femmina vengono uniti fra di loro con un sottile strato di colla vinilica in classe D3, dal lato dell’incastro della femmina. Il parquet flottante deve essere posizionato su uno strato di isolamento acustico detto “materassino” costituito da vari materiali quali per esempio: espansi ad alta densità, sughero pressato, pannelli in fibra di legno, geotessuti, caucciù e altro. Tale operazione ha una doppia funzione: uniformare il contatto tra il parquet e il piano di posa e limitare la propagazione del rumore negli ambienti sottostanti e all’interno del locale. Laddove all’interno del piano di posa è presente un impianto di riscaldamento e raffrescamento lo strato isolante deve presentare bassa resistenza termica per consentire il corretto irraggiamento del calore. Il parquet flottante deve anche essere posto in opera su una barriera/freno al vapore con un valore SD >40mt come prescritto nella norma UNI 11470:2015. Il valore SD è la capacità degli SMT – Schermi Membrane Traspiranti – (per esempio un foglio di politilene con spessore minimo di 0,2 mm) di lasciarsi attraversare da vapore acqueo in modo controllato. Questa traspirabilità viene espressa tramite valore SD che indica lo strato d’aria equivalente espresso in metri che oppone la stessa resistenza al passaggio del vapore acqueo. La posa flottante caratterizza il parquet con una leggera elasticità che attutisce la rigidità al camminamento. Posa mediante incollaggio Questa tipologia di posa raggruppa sia i parquet prefiniti (stratificati) sia i parquet da levigare (in legno massiccio). Sul piano di posa viene applicato un adesivo mediante spatola a denti triangolari con dimensioni che possono variare in base alle indicazioni del produttore. Mediante la spatola, l’adesivo viene lavorato più volte con ampi movimenti a semi-cerchio sul piano di posa in modo da promuovere il contatto tra l’adesivo e il supporto per ottenere le cosiddette “righe” di adesivo. È importante seguire la scheda […]

Read more