QUALI CARATTERISTICHE DEVE AVERE UN SUPPORTO PER LA POSA FLOTTANTE? 

22 Maggio 2020

QUALI CARATTERISTICHE DEVE AVERE UN SUPPORTO PER LA POSA FLOTTANTE? Il supporto di posa per i parquet flottanti non necessita di tutti i requisiti richiesti per la posa incollata, ma deve avere adeguate caratteristiche di: Resistenza alla compressione Planarità Quota coerente alle pavimentazioni adiacenti Umidità I vantaggi di una buona progettazione La posa flottante in molti casi ci consente, con un’opportuna valutazione e/o progettazione, di modificare le prestazioni termiche o acustiche del nostro sistema pavimento e di sopperire a un eventuale problema di umidità. Come? Con un’idonea scelta del materassino sottopavimento che, a seconda dei casi, può avere caratteristiche di: Capacità di compensazione per piccoli dislivelli nella vecchia pavimentazione sottostante Isolamento acustico per rumori da riverbero interno ai locali Isolamento acustico per rumori verso/dal piano sottostante Bassa conducibilità termica (in caso di posa su un supporto particolarmente freddo non isolato) Alta conducibilità termica (in caso di posa su impianto radiante) Funzione di barriera vapore o freno al vapore (per garantire e tutelare il parquet dall’eventuale umidità residua o di risalita) L’importanza delle norme Per operare secondo la regola d’arte è utile, comunque, conoscere sempre le indicazioni delle norme sulle caratteristiche dei massetti per pavimenti in legno UNI 11371:2017 e UNI 11368-2:2013 sui requisiti del parquet posato flottante.

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AIPPL ALL’UNIVERSITÁ DI ZAGABRIA

22 Novembre 2019

AIPPL ALL’UNIVERSITÁ DI ZAGABRIA AIPPL è stata invitata il 21 e 22 novembre 2019 presso la Facoltà di Scienze Forestali dell’Università di Zagabria per una visita istituzionale degli spazi universitari e dei laboratori (prevista il 21 novembre) e per due interventi, a “tema legno” (previsti il 22 novembre), nell’ambito della Conferenza internazionale Wood floorings: technical design, installation and quality. Tra i relatori del 22 novembre anche Franco Bulian, Vice Direttore Catas (uno dei partner tecnici di AIPPL). La visita all’Università e ai suoi laboratori 10 anni di attività del Centro di Ricerca delle Costruzioni in Legno La Conferenza internazionale è stato organizzata, dall’Università di Zagabria, per celebrare i 10 anni di attività del Centro di Ricerca delle Costruzioni in Legno per trattare gli aspetti tecnico-normativi delle pavimentazioni in legno per interno ed esterno. L’incontro è rivolto non solo a produttori e applicatori del settore ma anche ad architetti e ingegneri, a cui sono state fornite informazioni sulle pavimentazioni in legno, sugli utilizzi e sulle più importanti innovazioni tecnologiche. Gli interventi del Presidente e Consigliere AIPPL: Dalvano Salvador e Pietro Belloni A tenere le relazioni, per AIPPL, nell’ambito del Convegno Wood floorings: technical design, installation and quality  c’erano il nostro Presidente, Dalvano Salvador, e il nostro Consigliere, Pietro Belloni. In particolare, il Presidente Dalvano Salvador (intervenuto al mattino durante la Sessione 1: Materials and Products – Functional requirements and properties) ha illustrato il tema delle Pavimentazioni di legno per esterno e le norme UNI 11538-1:2014 e UNI 11538-2:2018. Mentre il Consigliere Pietro Belloni (intervenuto nel pomeriggio durante la Sessione 2: Installation, Technical Properties and Control) si è soffermato sull’attuale tema della revisione delle norme UNI 11368-1:2010 (Pavimentazioni di legno – Posa in opera – Criteri e metodi di valutazione – Parte 1: posa mediante incollaggio) e UNI 11368-2:2013 (Pavimentazioni di legno – Posa in opera – Criteri e metodi di valutazione – Parte 2: posa flottante) in favore di un nuovo progetto di norma UNI 1606448 – in via di approvazione – per includere la posa mediante incollaggio e la posa flottante (attualmente suddivisi in due parti), estendendola ulteriormente alla posa mediante avvitatura/chiodatura. Inoltre Belloni ha fatto il punto sui requisiti di posa necessari alla valutazione di un parquet posato. L’intervento del Vice Direttore Catas, Franco Bulian Nel corso della mattinata del Convegno, è interventuto anche Franco Bulian, Vice Direttore Catas. Il suo intervento, dal titolo Flooring surfacing ang finishing – selection, properties and testing, è stato inserito nella Sessione 1: Materials and Products – Functional requirements and properties.

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AIPPL AL LAVORO PER LE REVISIONI UNI 11368-1:2010 e UNI 11368-2:2013

28 Febbraio 2019

AIPPL AL LAVORO PER LE REVISIONI UNI 11368-1:2010 e UNI 11368-2:2013 AIPPL partecipa attivamente ai lavori normativi nazionali e internazionali, svolgendo un importante ruolo di rappresentanza presso i tavoli di lavoro pertinenti. Gli Enti normatori con cui collabora AIPPL sono UNI e UNICHIM. Chi è UNI UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) è un’associazione privata senza scopo di lucro riconosciuta dallo Stato e dall’Unione Europea che elabora e pubblica norme tecniche volontarie in tutti i settori industriali, commerciali e terziario. Sono soci UNI le imprese, i professionisti, le associazioni, gli enti pubblici, i centri di ricerca le rappresentanze dei consumatori e dei lavoratori, ecc., che insieme costituiscono la piattaforma di confronto tecnico unica a livello nazionale. UNI rappresenta l’Italia presso le organizzazioni di normazione europea (CEN) e mondiale (ISO). AIPPL è presente nelle seguenti Commissioni: • UNI/CT 022/GL 05 “LEGNO NON STRUTTURALE” • UNI/CT 033/GL 23 “SUPPORTI DI PAVIMENTI (MASSETTI)” Chi è UNICHIM UNICHIM (Associazione per l’unificazione nel settore dell’industria chimica), Ente federato all’UNI, si occupa della stesura di norme e linee guida relativi a adesivi, pitture e vernici, prodotti petroliferi, fertilizzanti, ecc. È la rappresentanza italiana presso CEN e ISO. AIPPL è presente nella • COMMISSIONE “ADESIVI”- GRUPPO DI LAVORO “ADESIVI PER L’EDILIZIA” UNI 11368-1: 2010 e UNI 11368-2:2013 PRESTO AGGIORNATE In ambito UNI, AIPPL è attualmente impegnata nella revisione delle norme UNI 11368-1:2010 e UNI 11368-2:2013 su Pavimentazioni di legno – Posa in opera – Criteri e metodi di valutazione – Parte 1: posa mediante incollaggio/Parte 2: posa flottante. Si tratta di norme di fondamentale importanza per il lavoro del parchettista poiché possono determinare l’accettazione o meno dell’opera. Ma di cosa parlano? Di seguito i contenuti, in attesa di aggiornamento. UNI 11368-1:2010. Pavimentazioni di legno – Posa in opera – Criteri e metodi di valutazione – Parte 1: posa mediante incollaggio. La norma definisce i criteri di valutazione e le metodologie da applicare per la qualificazione del personale per la posa in opera di pavimentazioni di legno e parquet. UNI 11368-2:2013. Pavimentazioni di legno – Posa in opera – Criteri e metodi di valutazione – Parte 2: posa flottante. La norma definisce i criteri di valutazione e le metodologie da applicare per la valutazione della posa in opera di pavimentazioni di legno e parquet per uso interno finite al momento della consegna dell’opera. La norma si applica alle pavimentazioni flottanti costituite da elementi massicci o multistrato da finire in opera o finiti in fabbrica su qualsiasi tipologia di sottofondo impiegate nelle principali destinazioni d’uso quali edilizia residenziale di nuova costruzione e/o esistente per il terziario pubblica e commerciale. La norma non si applica alle pavimentazioni sportive esterne e industriali e al recupero di pavimentazioni di legno e parquet preesistenti.

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