ESAMI LIVELLO 4: ANNULLATA LA SESSIONE DI VENERDÌ 6 NOVEMBRE 2020

2 Ottobre 2020

ESAMI LIVELLO 4: ANNULLATA LA SESSIONE DI VENERDÌ 6 NOVEMBRE 2020 Come per le giornate di Academy, inizialmente previste il 26 e 27 novembre e posticipate a gennaio 2021, anche la sessione d’esame per posatori qualificati, in programma il prossimo 6 novembre, è rimandata a data da destinarsi. La ragione è legata, ancora una volta, all’emergenza sanitaria e alla diffusione di COVID-19 che ha reso necessario l’ultimo provvedimento governativo del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 24.10.2020 (recante Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale) valido fino al 24.11.2020. AIPPL spera di programmare e garantire, al più presto, una nuova sessione d’esame, auspicabilmente tra marzo e aprile 2021. Con la consapevolezza che l’obiettivo primario è quello della salute pubblica. Forniremo aggiornamenti sulle date e sul termine utile per le iscrizioni attraverso i nostri canali di comunicazione: sito, social network, newsletter, magazine, ma anche via email e WhatsApp (per i soci). Le ultime sessioni d’esame, lo ricordiamo, risalgono a ottobre 2019 . Poi, causa COVID-19, per garantire la sicurezza di esaminatori e partecipanti, avevamo interrotto tutte le sedute. Oggi speriamo di ripartire al più presto con una nuova sessione primaverile (nel 2021) aperta ad associati AIPPL e non. Il superamento delle prove – come noto – garantisce l’ottenimento del livello 4 (Posatore qualificato di pavimentazioni tradizionali, prefinite e rivestimenti di legno e/o base legno) previsto dalla norma UNI 11556:2014 e in linea con il Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualifications Framework – EQF). Certificazione Professionale secondo la norma UNI 11556:2014 AIPPL, come detto più volte, ha concluso con ICMQ (Istituto di Certificazione e Marchio di qualità) e ACCREDIA (Ente Italiano di Accreditamento) la procedura necessaria all’attivazione del processo di Certificazione Professionale secondo la norma UNI 11556:2014. L’Associazione ha così ottenuto il riconoscimento di Organismo di Valutazione, assumendo un ruolo attivo nella gestione della procedura d’esame. Una tappa fondamentale e un riconoscimento fortemente voluti da AIPPL perché qualifica ulteriormente la professione dei parchettisti. Leggi l’articolo sull’importanza della Certificazione Professionale, pubblicato su Parquet e Posa n. 2, pagg. 44-46, a firma del Consigliere AIPPL, Pietro Belloni. I nostri parquettisti certificati Guarda su YouTube le testimonianze dei nostri parquettisti certificati. Le prove d’esame Come previsto dalla norma, la sessione d’esame prevede le seguenti prove: Prova scritta: test con 20 domande a risposta multipla (questo l’elenco delle aree di conoscenza su cui saranno incentrate le domande). Prova pratica: realizzazione di una situazione operativa attinente l’attività professionale. Prova orale: discussione individuale per approfondire le conoscenze del candidato e chiarire eventuali incertezze nelle prove scritta e pratica. Gli esami 2019 Guarda su YouTube le sessioni d’esame del 2019. Costi Il costo per sostenere l’esame è di 400,00 euro+iva per i soci AIPPL (850,00 euro+iva per i non soci) a cui va aggiunto un costo di mantenimento annuale del certificato di 100,00 euro+iva per i soci (180,00 euro+iva per i non soci) a partire dall’anno successivo a quello in cui si ottiene la certificazione. Dove Le prove si svolgeranno a Milano, in via Newton 3, presso ESEM-CPT Ente Unificato Formazione e Sicurezza. Come aderire Per aderire alla sessione d’esame basta compilare la scheda di interesse e […]

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MATERASSINO: TRA PARQUET E SOTTOFONDO, PER UNA POSA FLOTTANTE PERFETTA

1 Maggio 2020

MATERASSINO: TRA PARQUET E SOTTOFONDO, PER UNA POSA FLOTTANTE PERFETTA Il sistema di posa flottante è una tipologia di posa del pavimento in legno che si basa sull’utilizzo di un materassino interposto tra il parquet e il sottofondo. Questa tipologia di posa è assolutamente necessaria per la posa di pavimenti in laminato e Lvt, ma è idoneo e sicuro anche per la posa di pavimenti in legno stratificati, controbilanciati, con incastri a secco. Ancora oggi però ci sono tanti pregiudizi sulla posa flottante, tanto da renderle difficile il confronto con la posa incollata. Incollare è meglio? Non sempre Ci sono diversi fattori che dovrebbero convincere i committenti, ma anche gli addetti ai lavori, che la posa flottante, se fatta a regola d’arte, è qualitativamente pari a quella incollata, e forse anche consigliata. In situazioni estreme, infatti, può permettere la posa di un pavimento in legno che, invece, con la posa incollata non si potrebbe installare a regola d’arte. I plus della posa flottante: Offre stabilità dimensionale ai pavimenti in legno. Spesso si attribuisce alla posa flottante una scarsa stabilità pensando, erroneamente, che i pavimenti flottanti “ondeggino su e giù” e che si muovano facilmente. Come ben noto, però, tutti i pavimenti in legno hanno variazioni dimensionali che dipendono direttamente dai cambiamenti climatici (temperatura e umidità) dell’ambiente in cui sono stati posati. Se prendiamo in esame un pavimento in legno posato incollato e, uno identico, posato flottante, e li sottoponiamo a forti variazioni di temperatura e umidità nel loro ambiente, otterremo due comportamenti diversi. Nel primo caso (posa incollata) il pavimento, essendo “ancorato al sottofondo” tramite l’adesivo, avrà scarse possibilità di movimento e dovrà di conseguenza liberare le sue energie deformando gli elementi. Nel secondo caso, invece, essendo posato flottante, rimarrà svincolato dal sottofondo e avrà la possibilità di dilatarsi e/o ritirarsi senza deformare gli elementi. Cosa ne conseguirà? Con la posa incollata registrerò, probabilmente, più danni o maggior dispendio di energie per la riparazione del pavimento deformato. Con la posa flottante si verificheranno delle fessurazioni e/o dilatazioni che, con minor sforzo, si sistemeranno. Inoltre, in caso di interventi di ripristino, lo smontaggio degli elementi da una posa flottante risulterà più semplice di quello da posa incollata. È idonea alla posa su massetto radiante. Le aziende produttrici di materassini si sono sempre più impegnate, nel tempo, a sviluppare prodotti al passo con le nuove tecnologie del mondo edile. Il pavimento con pannelli radianti è sempre più diffuso, anche nelle ristrutturazioni dove, a volte, si possono sfruttare solo spessori ridotti. La posa flottante su pannello radiante, se fatta con materassini idonei, offre ottime caratteristiche. Come noto, il limite di resistenza termica per un sistema di riscaldamento a pavimento è di 0,15 mq k/w. I materassini studiati per questi casi sono costituiti da materiali termo conduttivi e con densità molto alte. Hanno valori di resistenza termica di 0,01 mq k/w e dunque consentono di mantenere il limite generale di resistenza, rendendo compatibile questo sistema di posa con il riscaldamento a pannelli radianti. Riduce la “rumorosità” del pavimento. Come detto, la posa flottante richiede l’installazione dello strato isolante (materassino) tra il pavimento e il sottofondo. […]

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