UN NUOVO ANNO INSIEME ANTICIPAZIONI PROGRAMMA 2019

8 Febbraio 2019

UN NUOVO ANNO INSIEME Anticipazioni Programma attività associative 2019   AIPPL Academy prosegue le sue attività di aggiornamento e qualificazione professionale sviluppata in questi anni dall’Associazione. Un percorso formativo e di aggiornamento delineato sulla base delle modalità operative e gestionali sviluppate nelle fasi di analisi del lavoro da realizzare e durante l’attività di posa nel suo complesso. Negli incontri saranno anche illustrate le recenti novità in campo normativo. I corsi si terranno presso Litoraneo Suite Hotel viale Regina Elena, 22 47921 Rimini Durata corsi dalle ore 9.00 alle ore 18.00   Come partecipare La partecipazione è gratuita per gli associati AIPPL e a pagamento per i non soci (150,00 euro + Iva a giornata). Le giornate formative sono propedeutiche al sostenimento dell’esame previsto per l’ottenimento della qualificazione professionale secondo la norma UNI 11556 Posatori di pavimentazioni e rivestimenti di legno e/o base legno. Requisiti di conoscenza, abilità e competenza. Sessioni d’esami con certificazione ICMQ/ACCREDIA Nell’ambito delle giornate formative, sono previsti degli spazi a disposizione delle aziende sponsor che, a rotazione, si presenteranno ai partecipanti. Di ogni incontro riceverete invito, programma dei lavori e scheda di partecipazione.   Ecco le anticipazioni del programma AIPPL Academy, che aggiorneremo sul nostro sito: 1° GIORNATA – 22 MARZO Posare non è più sufficiente: come una buona gestione amministrativa e una semplice comunicazione possono aiutare la vostra attività Saper distinguere e gestire costi fissi e costi variabili; come quantificare i costi al metro quadro; ottimizzare i costi di gestione; come calcolare il proprio punto di equilibrio. Relatore: PAOLA PAULETTI – ESPERTA IN CONTABILITÁ INDUSTRIALE E FISCALE Come far sì che gli elementi più conosciuti della comunicazione aziendale (biglietti da visita, punto vendita, sito, social, ecc.) possano determinare un maggior interesse per la vostra azienda da parte del mercato. Relatore: CARLO VISENTI – ESPERTO MARKETING E COMUNICAZIONE AZIENDALE 2° GIORNATA – 24 MAGGIO Pavimentazione per esterno, Pavimentazioni sportive, Termografia Pavimentazioni per esterno: illustrazione della norma UNI 11538-1:2014 Pavimentazioni di legno per esterni – Elementi di legno. Requisiti e della norma UNI 11538-2:2018 Pavimentazioni di legno per esterni – Requisiti degli elementi di appoggio e di fissaggio e modalità di posa in opera delle pavimentazioni Pavimentazioni sportive: materiali, caratteristiche, modalità di posa, normative e tracciati Termografia: principi di funzionamento e utilizzo degli strumenti 3° GIORNATA – 21 GIUGNO Mattina Sicurezza e salute sul lavoro, Gestione dei rifiuti Sicurezza e salute sul lavoro: pericoli e rischi delle specifiche attività Gestione dei rifiuti: corretto smaltimento dei materiali utilizzati o derivati dalle lavorazioni quali imballaggi, teli in plastica, bidoni di plastica/metallo con residui di adesivo, pezzi di parquet con residui di adesivo e/o cemento, taniche in plastica contenenti prodotti vernicianti, ecc. Pomeriggio Assemblea annuale Assemblea annuale riservata ai soci AIPPL 4° GIORNATA – 13 SETTEMBRE Qualità e sistemi di trattamento dell’aria: benessere indoor Come migliorare la qualità dell’aria in ambienti chiusi e quali sistemi adottare per il trattamento dell’aria e il benessere indoor 5° GIORNATA – 11 OTTOBRE Parquet abbinato a impianti radianti a bassa o alta inerzia, Aggiornamento normativo del settore Parquet abbinato a impianti radianti a bassa o alta inerzia Aggiornamento normativo del settore CONVEGNO NAZIONALE – 22 NOVEMBRE (Luogo e […]

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LA NUOVA UNI 11371:2017 SUI MASSETTI PER PARQUET E PAVIMENTAZIONI DI LEGNO

5 Febbraio 2019

LA NUOVA UNI 11371:2017 SUI MASSETTI PER PARQUET E PAVIMENTAZIONI DI LEGNO Aggiornata la norma UNI 11371:2010. A sostituirla la nuova UNI 11371:2017 Massetti per parquet e pavimentazioni di legno – Proprietà e caratteristiche prestazionali. La norma definisce, appunto, le proprietà e le caratteristiche prestazionali dei massetti: cementizi o a base di leganti speciali, e a base di solfato di calcio, destinati alla posa mediante incollaggio di parquet e pavimentazioni di legno per interni. UNI 11371:2017 si applica ai massetti di nuova costruzione e ai ripristini di massetti esistenti, escludendo i sottofondi strutturali, bituminosi e a secco. I massetti, lo ricordiamo, si distinguono in base al tipo di legante utilizzato per il loro confezionamento e alle modalità di realizzazione. La norma UNI 11371:2017 considera i massetti a base cementizia o a base di leganti speciali e i massetti a base di solfato di calcio (anidrite), di classe CT e CA secondo la UNI EN 13813. In questo articolo ci soffermeremo sulle modalità di realizzazione delle due tipologie di massetti contemplati dalla norma, rimandando, per ulteriori approfondimenti, al testo integrale UNI 11371:2017. MASSETTI CEMENTIZI O A BASE DI LEGANTI SPECIALI Modalità di realizzazione In funzione delle modalità di realizzazione, e secondo UNI EN 13318, i massetti cementizi e a base di leganti speciali possono essere suddivisi in: 1. Massetti non aderenti (desolidarizzati) Realizzati interponendo tra il massetto stesso e il supporto uno strato separatore orizzontale e posizionando lungo il perimetro delle pareti e intorno alle strutture in elevazione uno strato di materiale comprimibile. Tale modalità di realizzazione consente inoltre di svincolare la pavimentazione dalle deformazioni della struttura, quali per esempio assestamenti, contrazioni per ritiro igrometrico, dilatazioni termiche, cedimenti delle fondazioni di modesta entità. Lo strato separatore crea una barriera efficace e durevole che impedisce la risalita di umidità dal sottofondo. Lo strato separatore, per impedire efficacemente la risalita di umidità dagli strati inferiori, deve essere costituito da un freno al vapore a bassa diffusività o da una barriera al vapore con valore relativo dello spessore d’aria equivalente Sd maggiore di 40 m, come indicato nella UNI 11470. Tale valore di Sd deve essere considerato come riferimento per qualsiasi materiale impiegato con la funzione di freno al vapore. In ogni caso, risulta opportuno fare riferimento ai dati tecnici forniti dal fabbricante dello strato separatore. Lo spessore minimo medio nominale del massetto desolidarizzato varia in funzione della destinazione d’uso della pavimentazione: per esempio 40 mm nel caso di destinazione d’uso civile, 60 mm nel caso di destinazione d’uso commerciale. Per lo spessore minimo di massetti realizzati impiegando prodotti premiscelati o con altre soluzioni occorre attenersi alle indicazioni del fabbricante, fermo restando le caratteristiche prestazionali. 2. Massetti galleggianti Sono desolidarizzati, posati su uno strato di isolamento termico e/o acustico che può essere interposto tra questi e uno strato di compensazione e/o alleggerimento e completamente separati da altri elementi dell’edificio quali pareti e strutture in elevazione. In questo caso lo spessore del massetto deve essere dimensionato in relazione alle caratteristiche di comprimibilità degli strati sottostanti e può essere interposta una rete elettrosaldata a metà dello spessore per favorire la distribuzione dei carichi ed evitare fenomeni di […]

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PAVIMENTAZIONI DI LEGNO PER ESTERNO E NORMA UNI 11538-2:2018

28 Gennaio 2019

PAVIMENTAZIONI DI LEGNO PER ESTERNO E NORMA UNI 11538-2:2018 Dopo aver trattato, in un precedente articolo, la UNI 11538-1:2014 sulle pavimentazioni di legno per esterno, ci soffermiamo sulla UNI 11538-2:2018 cui si è fatto cenno in uno degli ultimi appuntamenti dell’AIPPL Academy di Rimini (12 ottobre 2018). La UNI 11538-2:2018 parla dei requisiti degli elementi di appoggio e di fissaggio e della modalità di posa in opera delle pavimentazioni. Segue, nei prossimi paragrafi, un abstract delle dispense tecniche, la cui versione integrale è accessibile ai soci AIPPL. Scopo e campo di applicazione La UNI 11538-2:2018 definisce «le tipologie e le caratteristiche pertinenti degli elementi di appoggio delle pavimentazioni di legno per esterni, posate mediante fissaggio meccanico o a incastro, e degli elementi di fissaggio stesso. Essa definisce inoltre le modalità di posa in opera delle pavimentazioni per esterno per impiego permanente». La norma si applica agli elementi di appoggio di legno compresi quelli con durabilità indotta (per esempio mediante impregnazione, trattamento superficiale, ecc.) metallo, plastica o altri materiali. Per scoprire cosa la norma non tratta, accedi alle dispense tecniche nella versione integrale, associandoti AIPPL. Supporto Il supporto, ovvero la struttura su cui sono posati gli elementi di appoggio o gli elementi intermedi o distanziatori della pavimentazione, deve garantire il deflusso delle acque meteoriche mediante opportune pendenze, almeno pari a 1%, e/o sistemi di drenaggio che impediscano il ristagno. Nel caso di supporti realizzati con materiali igroscopici (per esempio, materiali cementizi) occorre prevedere l’impermeabilizzazione del supporto stesso al fine di preservare l’integrità e la funzionalità del sistema complessivo di pavimentazione. L’impermeabilizzazione deve essere eseguita su supporti privi di acqua libera, per esempio di ristagno. Per supporti cementizi, l’impermeabilizzazione realizzata mediante applicazione di idoneo primer può essere eseguita con umidità del massetto prescritta dal fabbricante del primer. Elementi intermedi o distanziatori Gli elementi intermedi o distanziatori sono costituiti da supporti o spessori ad altezza fissa, da martinetti regolabili in altezza per poter stabilire la quota definita della pavimentazione o compensare eventuali dislivelli e pendenze al fine di ottenere una superficie calpestabile planare. Tali elementi devono resistere agli agenti atmosferici, alle temperature di esercizio cui sarà soggetta la pavimentazione, alle sollecitazioni meccaniche previste in sede progettuale e ai prodotti impiegati in fase di manutenzione e di pulizia. In fase di posa della pavimentazione di legno e in funzione della tipologia di pavimentazione stessa gli elementi intermedi sia ad altezza fissa che variabile possono essere sormontati da elementi lineari di appoggio, generalmente di legno, disposti a orditura semplice o doppia sui quali è poi fissata la pavimentazione. Elementi di appoggio Gli elementi di appoggio della pavimentazione di legno possono essere costituiti da elementi lineari di legno (travetti, morali, ecc.), metallo (alluminio, acciaio, ecc.) plastica, materiali compositi o altri materiali, posati su supporto di calcestruzzo, legno o metallo, disposti a orditura semplice o doppia. Agli elementi di appoggio lineari sono fissati, mediante opportuni sistemi, gli elementi di rivestimento della pavimentazione. Gli elementi di appoggio possono essere direttamente integrati negli elementi di rivestimento, per esempio nel caso di porzioni di pavimentazione preassemblata. Per quel che riguarda il dimensionamento e la scelta degli elementi di appoggio, nonché […]

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PAVIMENTAZIONI DI LEGNO PER ESTERNO E NORMA UNI 11538–1:2014

23 Gennaio 2019

PAVIMENTAZIONI DI LEGNO PER ESTERNO E NORMA UNI 11538–1:2014 Delle pavimentazioni di legno per esterno e della norma UNI 11538–1:2014 si è fatto cenno in uno degli ultimi appuntamenti dell’AIPPL Academy di Rimini (12 ottobre 2018). Scopriamo, dunque, qual è lo scopo e il campo di applicazione della norma partendo dalla definizione. La norma «definisce le caratteristiche pertinenti e i metodi di valutazione per determinare le caratteristiche degli elementi di rivestimento di legno massiccio e/o giuntati di testa e/o multistrato utilizzati in pavimentazione esterne, per impiego mediante fissaggio meccanico al piano di posa». La UNI 11538–1:2014 si arricchisce di una seconda parte, la UNI 11538-2:2018, che fissa i requisiti degli elementi di appoggio e di fissaggio e le modalità di posa in opera delle pavimentazioni, oggetto di un prossimo articolo della sezione “Approfondimenti” www.aippl.it. Soffermandoci sulla UNI 11538–1:2014, vengono specificate le caratteristiche degli elementi di legno e i requisiti degli elementi di rivestimento. Riportiamo di seguito un abstract delle dispense tecniche, invitando gli interessati ad associarsi AIPPL per consultare i materiali nella versione integrale. Caratteristiche degli elementi di legno Durabilità In merito alla durabilità, la UNI 11538–1:2014 non riguarda gli elementi di legno sottoposti a trattamenti diversi da quelli di impregnazione (quali legno modificato termicamente, legno acetilato, ecc.) per i quali occorre fare riferimento alle indicazioni fornite dal fabbricante. Resistenza alle termiti Sulla resistenza alle termiti, la norma distingue tre diversi livelli: resistente (R), moderatamente resistente (MR), non resistente (NR). Resistenza ai funghi Riguardo la resistenza alle termiti, la UNI 11538–1:2014 elenca cinque livelli: molto durabile, durabile, moderatamente durabile, poco durabile, non durabile. Per specifiche tecniche e tabelle, rinviamo ai materiali integrali della norma, disponibili per i soci AIPPL. Durezza La durezza, esplicitata nella norma, viene rappresentata nella seguente tabella: Stabilità dimensionale e coefficiente di snellezza minimo Stabilità dimensionale (secondo UNI EN 1910) e coefficiente di snellezza minimo, contenute nella norma, sono rappresentate nella seguente tabella: Caratteristiche delle specie legnose Per conoscere le caratteristiche principali delle specie legnose comunemente utilizzate rimandiamo ai materiali integrali della norma, disponibili per i soci AIPPL. Elementi giuntati di testa e/o multistrato Riguardo gli elementi giuntati di testa e/o multistrato la UNI 11538–1:2014 esplicita l’idoneità degli adesivi impiegati in relazione alle condizioni d’uso esterne (elementi non riparati e non a contatto con il terreno) distinguendo tra: – Elementi multistrato: adesivi classe D4 secondo UNI EN 205 – Elementi giuntati di testa: adesivi conformi alla UNI EN 301 (per usi strutturali) Requisiti degli elementi di rivestimento La UNI 11538–1:2014 elenca diversi requisiti degli elementi di rivestimento. Ne indichiamo di seguito alcuni, rinviando, per le specifiche, ai materiali integrali della norma disponibili per i soci AIPPL: – Caratteristiche meccaniche – Aspetto – Caratteristiche geometriche – Spessore ovvero spessore nominale minimo (mm) – Tolleranze dimensionali – Deformazioni massime – Regole di snellezza – Vincoli di forma – Umidità – Aspetto superficiale – Informazioni alla consegna

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